Perchè gli oli essenziali Gisa

Perchè gli oli essenziali gisa

Coltivazione

Sinonimo di garanzia e qualità, gli oli essenziali Gisa rappresentano il punto d'unione tra la raffinatezza olfattiva e il rispetto ambientale: grazie ad una comprovata esperienza e ad un'oculata e costante ricerca, Gisa produce oli essenziali di primissima qualità; quest'ultimi vengono distillati a partire da piante coltivate biologicamente da produttori locali o piante selvatiche.
Attraverso la rete di coltivatori e raccoglitori, l'approvvigionamento di materie prime vegetali è di qualità costante e soddisfa i nostri criteri. Inoltre, grazie all'esperienza e alla competenza dei nostri produttori, riusciamo costantemente a soddisfare la domanda dei nostri numerosi consumatori migliorando di pari passo la nostra innovazione.
Il nostro credo da diversi anni ormai, è quello di offrire ai nostri clienti prodotti di qualità impeccabile. E' per questo che cerchiamo di controllare l'intera catena di "produzione": dalla raccolta alla coltivazione fino al prodotto finito.

Riconoscimento Bio

La scelta di proporre esclusivamente prodotti biologici, 100% puri e naturali è una forte volontà di Gisa, affinchè il consumatore possa sempre disporre di un prodotto sano, naturale e di alta qualità. Ogni olio essenziale o sinergie di oli essenziali 100% BIO sono certificati da enti riconosciuti in ambito nazionale ed internazionale, Ecogruppo ed Ecocert sono tra gli altri, i nostri garanti per ciò che concerne la qualità, la sicurezza e la rinomata serietà che Gisa offre ai propri consumatori o a chiunque approcci ai nostri prodotti.

Qualità Gisa

Ogni olio essenziale Gisa inoltre, prima di essere immesso sul mercato, viene testato secondo rigide norme di protocollo di qualità: il test CPLT (Certified Purity Level Test) descrive e mostra scientificamente ciò che si trova all'interno di ogni olio essenziale Gisa.

Chemiotipo

Tramite il chemiotipo, inoltre, siamo in grado di mettervi a conoscenza su ciò che una pianta seppur appartenendo alla stessa specie e avendo quindi il medesimo aspetto esteriore, differisce per i costituenti chimici. Si tratta di un concetto molto importante in aromaterapia, perchè piante cresciute in terreni e condizioni ambientali diversi possono presentare variazioni anche notevoli, in grado di influire sulle loro qualità terapeutiche. Anche il periodo dell'anno in cui viene effettuata la raccolta può incidere sulle caratteristiche farmacologiche. Il timo, per esempio, ha più di otto chemiotipi: se cresce a livello del mare in terreno alcalino à ricco di timolo, che lo rende un antisettico efficace ma irritante, a differenza del timo contenente geraniolo e linalolo, che è delicato sulla pelle ma molto meno efficace; il chemiotipo che coniuga delicatezza ed effetto antisettico à quello in cui prevale il tuianolo. L'appartenenza di una pianta a questo o quel chemiotipo in certi casi può fare la differenza tra un olio essenziale benefico e uno tossico.

Test Purezza Gisa

La purezza e la costituzione di un olio essenziale è dunque la risposta più significativa e sintomo di qualità per ciascun prodotto.
Il rischio di trovare all'interno di una referenza germi, metalli pesanti o microbi di vario genere, non solo possono portare un olio essenziale a risultare di bassissima qualità, ma potrebbero in ogni caso provocare reazioni ed effetti avversi alla nostra persona: affinchè tutto ciò non accada, il test CPLT sulla qualità, tramite 3 test su prodotto, ne conferma l'incontaminazione più totale:
Il metodo di coltivazione, il raccolto e la distillazione sono i passi cruciali allo scopo di mantenere la purezza in un olio essenziale.
Il test CPLT sulla qualità Gisa, comincia immediatamente dopo il processo di distillazione; con ogni olio essenziale che viene rivisto al microscopio per valutarne la composizione chimica, una seconda tranche di test, viene effettuata direttamente presso il laboratorio di produzione, dove si garantisce che ogni olio essenziale distillato sia il medesimo olio essenziale mandato in distillazione; una terza revisione sul prodotto, viene effettuata prima che la referenza venga immessa sul mercato, in cui avviene il processo di imbottigliamento: ogni flacone viene testato e controllato affinchè mantenga il prodotto all'interno incontaminato.
Il certificato CPLT qualità Gisa include i seguenti test:

TEST ORGANOLETTICO:
Mediante questo test, che coinvolge i 4 sensi umani, vista, odore, gusto e tatto. Esperti distillatori, utilizzando i 4 sensi umani come prima linea di giudizio su un olio, affinchè vengano forniti immediatamente indizi sulla purezza di un olio essenziale: qualsiasi odore insolito, consistenza irregolare o colore strano indica che qualcosa nel processo di distillazione è venuto a mancare. Spesso, questo test è utilizzato come passo preliminare prima di qualsiasi altra analisi approfondita sul prodotto.

TEST MICROBIOLOGICO:
Tramite questo test, ogni olio essenziale viene esaminato al suo interno affinchè non contenga funghi, batteri, virus e muffe. Prima che un lotto di oli essenziali possa essere svincolato dalla quarantena alla produzione, deve essere testato per la presenza di pericoli biologici come batteri, funghi e muffe. Nell'analisi microbiologica, i campioni sono prelevati da ogni lotto di oli essenziali e applicati a substrati in piatti o "piastre." Dopo un periodo di incubazione, ogni piastra viene analizzata per la crescita di microbi. Questo test viene eseguito su tutto il materiale in ingresso allo stabilimento, e anche eseguito sul prodotto finito per garantire che nessun organismo nocivo sia stato introdotto nel prodotto durante il processo di riempimento ed etichettatura, e garantire la stabilità della durata di conservazione.

TEST DI ANALISI GASCROMATOGRAFICO:
Dopo che i componenti aromatici (chiamati anche oli essenziali) sono attentamente distillati dal materiale della pianta, dei campioni sono analizzati per la composizione chimica usando la gascromatografia. Nella gascromatografia, i componenti volatili dell'olio essenziale vengono evaporati e passati attraverso una lunga colonna chiamata gascromatografo. Ogni singolo componente viaggia o "eluisce" attraverso la colonna ad una velocità diversa e viene misurato all'uscita della colonna durante il periodo di analisi. Mediante la gascromatografia, ingegneri del controllo di qualità possono determinare quali componenti sono presenti in un campione di analisi e, altrettanto importante, a quali livelli.

21/10/2017 by Gisa srl